VIDEO SORVEGLIANZA

Per soddisfare in modo completo le esigenze delle aziende e dei privati nel campo del controllo accessi e della sicurezza,
ARISICUREZZA
offre una linea completa di prodotti per la videosorveglianza.
Le proposte di ARISICUREZZA si avvalgono di una tecnologia evoluta, che va oltre il sistema tradizionale TVCC, utilizzando il protocollo IP e basandosi su PC connessi in LAN ad un videoserver, in modo da gestire in rete tutte le operazioni del sistema qualsiasi sia la sua complessità.

1) Che cos’è un impianto TV a circuito chiuso
Un impianto a circuito chiuso (TVCC) è un sistema televisivo che opera sulla base di una distribuzione del segnale privata appunto a “circuito chiuso”..
A differenza della radio o della televisione, che sono a disposizione di chiunque abbia un ricevitore adatto (Radio o TV), le immagini delle TVCC sono a disposizione solo di chi è direttamente connesso al circuito o chi, dall’esterno, abbia le autorizzazioni adatte per accedervi.

2) Quando e dove trova applicazione
Sicurezza e sorveglianza sono le applicazioni più diffuse per i sistemi TVCC. Con l’utilizzo di questi sistemi si mette in grado l’addetto alla sicurezza di supervisionare le aree interessate massimizzando l’efficenza con la certezza che nessun evento potenzialmente pericoloso sfugga al controllo.

3) Scelta della telecamera
La telecamera è “l’occhio” di un sistema TVCC e nel suo cuore si trova la tecnologia CCD.
L’occhio umano e le lenti della telecamera operano su linee completamente differenti.
L’occhio umano si adatta alle diverse condizioni di luminosità, quello della telecamera è insitamente meno flessibile per questo motivo la progettazione di un sistema TVCC deve essere accurata e mirata all’ambiente in cui verrà installato.

4) Scelta dell’ottica corretta
La qualità delle lenti è vitale nella determinazione della qualità dell’immagine finale.
Le caratteristiche ottiche di base di una lente sono:la lunghezza focale, la gamma di apertura del diaframma e l’eventuale motorizzazione di zoom e fuoco.

5) Scelta dell’ottica corretta
Ad un operatore di controllo in una stanza potrebbe essere richiesto di visionare immagini da più monitor per periodi prolungati.Siccome l’efficacia del sistema di sorveglianza dipende in maniera cruciale dal grado di attenzione dell’operatore e dal suo stato di affaticamento,una corretta selezione dei monitor risulta vitale.

6) Trasmissione dei segnali video
Un segnale TVCC contiene un’ampia gamma di frequenze,da circa 30Hz a circa 10MHz.
Di conseguenza, si richiedono dei circuiti capaci di far fronte alla larghezza di banda richiesta se si vuole mantenere la qualità del segnale durante la trasmissione.
Vari adattatori permettono di trasmettere i segnali video e audio, quando richiesti, su cavo coassiale, su doppino, su fibra o in wireless.

7)Commutazione dei video e Multiplexing
Se un sistema consiste in una sola telecamera e un monitor, il sistema di commutazione non si rende necessario.
Non sarebbe naturalmente pratico o desiderabile in un sistema multicamere avere un monitor per ogni telecamera.
In questi casi, un sistema di commutazione permetterà al segnale video di essere visto su uno schermo solo (analogico o di PC) pur proveniendo da un numero indefinito di telecamere.

8) Motorizzazione dei sistemi di controllo TVCC
Mentre la maggior parte delle telecamere sono installate in una posizione fissa, per permettere all’operatore di seguire un avvenimento, può essere utile avere la possibilità di brandeggiare le telecamera stessa; il controllo potrà avvenire per mezzo di una console dedicata o tramite PC.

9) Registrazione matrici di controllo video e allarmi
Lo scopo dei sistemi di sorveglianza è di essere continuamente monitorati,ma questi sono la minoranza.La maggioranza dei sistemi non essendo continuamente monitorati richiede l’ausilio di sistemi di registrazione.

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