ANTINCENDIO

Per sicurezza antincendio s’intende l’indagine dei motivi e delle migliori condizioni che aiutano la reazione di combustione ad avvenire e infine quale tecnica utilizzare per fronteggiare, controllare ed estinguere gli incendi. La prima cosa da analizzare è la prevenzione. È più importante evitare che esso si formi in quanto l’esplosione e gli incendi, anche se domati, provocano danni rilevanti e da tenere in considerazione, inoltre, al costo della ristrutturazione che è molto superiore a quello di prevenzione. Che cos’è l’incendio. L’incendio è uno dei sinistri marittimi, che maggiormente accade a bordo delle navi, in quanto è in relazione alle maggiori attivita che si svolgono su di essa: trasporto, stoccaggio, maneggio e stivaggio merce. Allo scopo di poterlo fronteggiare, bisogna conoscere le sue principali caratteristiche. La presente figura ci mostra, in modo schematico, i tre elementi chiave che servono affinchè l’incendio avvenga: un combustibile ossigeno la presenza di una certa temperatura o di una sorgente di calore. C’e da considerare anche un quarto elemento costituito dai radicali liberi; recenti studi hanno scoperto che la combustione non avviene sempre in via diretta ma segue più stati tra l’ossigeno e i radicali liberi emessi dal combustibilescaldatoal suo punto d’ignizione.

È la loro presenza a determinare le fiamme e lo sviluppo di calore. La presenza di questo quarto elemento porta all’introduzione delle teorie antincendio del tetraedro del fuoco. La reazione di combustionee avviene normalmente i due modi: combustione con fiamma combustione senza fiamma (in questo tipo di combustine sono compresi anche i materiali incandescenti, braci, ecc…. ). Da mettere in evidenza, è che i due modi possono coesistere; i liquidi ed i gas bruciano solo con fiamma, ma altre sostanze (carbone, zucchero, materiali vegetali, legno, plastiche) hanno la caratteristica che la combustione poò avvenire sia con, che senza fiamma. La presenza di questi materiali ci porta a dare alcune definizioni: Temperatura d’accensione: la minima temperatura alla quale la combustione è in grado d’innescarsinell’aria. Punto d’infiammabilità (flash point): è la più bassa temperatura alla quale un idrocarburo liquido sviluppa sufficienti vapori per formare una miscela infiammabile con l’aria che s’incendia in presenza di un arco elettrico, di una scintilla, di una fiamma, libera, o qualsiasi altra sorgente d’accensione diretta. Temperatura d’autoignizione: è la minima temperatura alla quale un gas infiammabile o una miscela aria/vapori s’incendia causa il suo stesso calore, oppure per contatto con una superficie calda, senza l’ausilio di scintille o fiamme.

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